Nemmeno io sapevo cosa fosse l’anti-curriculum.

L’ho scoperto alla presentazione di un libro sulla strategia e gestione del cambiamento.

L’esperienza dell’autore mi ha incuriosito, così ho voluto riflettere anche sul mio anti-cv, che racconta le tappe significative della vita professionale nelle quali, secondo me, la sorte ha avuto un ruolo importante oppure non sono riuscita a raggiungere i risultati attesi.

In effetti questi passaggi non li andrei certo a evidenziare in un cv ufficiale per timore di essere fraintesa o “messa da parte”.

Gli inizi – Ho cominciato a scrivere per riversare sulla carta i miei pensieri. Questa la chiamerei self-therapy.

2002 – Sono l’unica della mia famiglia a intraprendere il percorso universitario. L’approccio multidisciplinare della facoltà di Scienze della Comunicazione ha ripagato la mia predisposizione a voler conoscere tante “cose”.
Due estati trascorse a lavorare in una fantastica gelateria della provincia di Modena rappresentano esperienze che mi hanno aiutato a crescere. Fare un sorriso anche al cliente antipatico, è stata una palestra importante.

Il quotidiano – Durante le dure ricerche di lavoro post-universitarie, una collega giornalista mi segnala che a Modena sta aprendo una nuova redazione e che probabilmente avranno bisogno collaboratori. La prova col direttore va a buon fine e parte una collaborazione durata anni: oltre a notizie ed articoli, nasce qualche amicizia.

2011 – Stavo per accettare il ruolo in una segreteria organizzativa quando vengo selezionata per un periodo di sostituzione maternità in R&S&C, agenzia di marketing e pubblicità. La mia attività principale è la pianificazione degli annunci stampa sui media italiani e internazionali, in settori quali logistica, elettronica, ceramica. Devo proporre piani d’investimento pubblicitario in base agli obiettivi commerciali e i budget dei clienti: è la prima volta che mi trovo a svolgere questa mansione e in poco tempo mi appassiono.

2012 – Il ruolo in agenzia cresce, e inizio a dedicarmi alla scrittura dei contenuti per siti web, riviste specializzate, comunicati stampa. Inizio ad occuparmi di un interessante gruppo industriale operante nel settore dell’automazione industriale. Il lavoro è tanto, la mia motivazione cresce sempre di più: mi affidano la creazione e la gestione dei contenuti per l’ufficio stampa, schede tecniche di prodotto, la newsletter interna e quella esterna, lo sviluppo di case study, oltre alla pianificazione degli spazi pubblicitari e le PR con i giornalisti.

2016 – Ho intrapreso la libera professione.

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